La seduta psicologica avviene in forma di colloquio, è un incontro in cui il professionista dialoga con il paziente che, soggettivamente, esprime il proprio disagio. Al paziente viene chiesto di descrivere il sintomo, il malessere, ciò che sente come disturbante. Lo psicologo può aiutare la persona a chiarire meglio il proprio problema attraverso alcune domande a cui quest’ultima risponde liberamente.
Tramite una valutazione anamnestica lo psicologo può orientare il paziente ad un percorso di sostegno adeguato. La visita può essere rivolta anche alla coppia o alla famiglia.
Il primo colloquio serve a chiarificare e riformulare la domanda di cura del paziente, valutare le aspettative che il paziente ha rispetto al trattamento, definendo obiettivi terapeutici a breve e lungo termine. Il numero di sedute varia in base al tipo di problematica e agli obiettivi terapeutici stabiliti durante il primo colloquio. Alcuni pazienti trovano beneficio già dopo poche sedute, mentre altri intraprendono percorsi più lunghi per affrontare tematiche più complesse.
Una visita psicologica, non ha scopo diagnostico di per sé, ma è volta all’ instaurare una relazione d’aiuto con il paziente.
