L’ecocolordoppler permette uno studio della componente vascolare del testicolo e del funicolo spermatico.
Si tratta di un’ecografia, potenziata dai valori visivi (color) e acustici (doppler), in grado di analizzare i vasi sanguigni e il flusso di sangue che li attraversa tramite una sonda appoggiata dal medico sulla zona interessata, ed evidenzia anche le più piccole lesioni delle pareti dei vasi, consentendo di valutarne con precisione l’entità.
L’ecografia scrotale è un esame non invasivo che permette, con una sonda appoggiata appunto sullo scroto, cioè la “borsa” che contiene i testicoli, di valutarne il contenuto: testicolo nelle sue diverse componenti (dididimo, epididmo, tunica vaginale) e funicolo spermatico fornendo informazioni sulla loro struttura (per esempio presenza di tumori) e su eventuali patologie degli annessi testicolari (es. cisti dell’epididimo, idrocele). È il metodo diagnostico principale per individuare e valutare il varicocele, misurando il flusso sanguigno nei vasi testicolari e rilevando eventuali anomalie.
L’ecodoppler testicolare non è doloroso o fastidioso e non presenta alcun tipo di controindicazione, va eseguito sia in posizione coricata che in piedi con opportuna manovra da sforzo (Manovra di Valsalva).
