È un’indagine diagnostica che si basa sull’emissione di ultrasuoni, i quali non sono radiazioni e non provocano danno all’organismo. Le registrazioni ottenute, proiettate su un monitor, sono dette immagini ecografiche.
A cosa serve?
Questa ecografia permette la valutazione degli spazi anatomici cervicali superficiali e profondi, lo studio della anatomia o della morfologia dei principali organi del collo (es. gola, tiroide e paratiroidi, linfonodi collo, grossi vasi arteriosi e venosi, ghiandole salivari sottomandibolari e parotidi ecc.). Non permette di visualizzare le strutture profonde del collo come, ad esempio, le corde vocali o la laringe (protetta da uno scudo tiroideo cartilagieno che non permette il passaggio degli ultrasuoni).
Il paziente viene valutato in posizione supina. La procedura non è dolorosa e prevede lo scorrimento manuale della sonda ecograficasulle zone interessate, preventivamente cosparse di un gel trasparente che agevola il passaggio degli ultrasuoni.
Questo esame non è doloroso e non comporta rischi perché non sfrutta radiazioni ionizzanti ma onde a ultrasuoni, innocue per l’organismo.
