L’infiltrazione ecoguidata dell’anca è una procedura mini-invasiva che consiste nell’iniezione di un farmaco (come acido ialuronico, cortisone o altri preparati) direttamente all’interno dell’articolazione coxo-femorale, sotto controllo ecografico in tempo reale. Questa tecnica permette di raggiungere con precisione lo spazio articolare anche in un distretto profondo e complesso come l’anca, aumentando efficacia e sicurezza del trattamento.
È indicata soprattutto nei casi di artrosi dell’anca (coxartrosi) in fase lieve-moderata, infiammazioni articolari e dolore cronico non adeguatamente controllato da farmaci per bocca o fisioterapia. L’approccio ecoguidato consente di visualizzare strutture ossee, capsula articolare e tessuti circostanti, evitando strutture vascolo-nervose e riducendo il rischio di complicanze rispetto alle infiltrazioni “alla cieca”.
Come si svolge la procedura
- Valutazione clinica iniziale con raccolta della storia del dolore all’anca e visione di eventuali esami (radiografie, risonanza, ecografie).
- Posizionamento del paziente sul lettino in modo da esporre correttamente l’articolazione dell’anca da trattare.
- Disinfezione accurata della cute, applicazione del gel ecografico e studio ecografico per individuare il punto di accesso più sicuro.
- Introduzione dell’ago sotto guida ecografica fino allo spazio articolare e iniezione controllata del farmaco.
- Applicazione di un piccolo cerotto; il paziente può solitamente tornare a camminare subito dopo, seguendo le indicazioni del medico.
Benefici principali
- Azione mirata sul focolaio di dolore e infiammazione con miglioramento della mobilità e della qualità di vita.
- Maggiore accuratezza nell’iniezione intra-articolare grazie all’ecografia, con migliore distribuzione del farmaco.
- Procedura ambulatoriale, rapida, ben tollerata e ripetibile, che può ritardare o evitare il ricorso a trattamenti più invasivi in selezionati casi.
La valutazione specialistica preliminare è fondamentale per stabilire indicazioni, tipologia di farmaco da utilizzare e numero di eventuali sedute, in base al quadro clinico e alle esigenze del paziente.
