La mesoterapia è una tecnica medica mini-invasiva che consiste nella somministrazione di farmaci per via intraepidermica, intradermica o sottocutanea superficiale, utilizzando dosi ridotte di principio attivo per un effetto locale prolungato e con minor rischio di effetti collaterali sistemici.
La mesoterapia antalgica prevede iniezioni multiple di farmaci antinfiammatori (FANS), miorilassanti, anestetici locali o altre sostanze attive direttamente nei tessuti interessati, favorendo la diffusione locale e riducendo il dolore o migliorando l’aspetto cutaneo.
Viene utilizzata principalmente per trattare dolori muscolo-scheletrici cronici o acuti, ma anche per cellulite, ritenzione idrica e rimodellamento tissutale, con vantaggi come dosaggi inferiori rispetto alla via sistemica.
Come si svolge
Il trattamento si esegue in ambulatorio, dura circa 10-20 minuti e utilizza aghi corti e sottili (4-6 mm) per microiniezioni superficiali (2-4 mm di profondità) in punti specifici o aree estese.
Le tecniche principali includono il “punto per punto” (iniezioni perpendicolari da 0,02-0,05 ml) e il “nappage” (iniezioni oblique multiple); possono essere necessarie 1-3 sedute per casi acuti o 10-15 per cronici, con cicli di mantenimento mensili o semestrali.
Quando è indicata
La mesoterapia è consigliata per:
- Dolori muscolari, articolari o tendinei (cervicalgia, lombalgia, epicondilite, traumi sportivi).
- Patologie croniche come artrosi, fibromialgia o esiti post-traumatici.
- Problemi estetici: cellulite, adiposità localizzate, ritenzione idrica su cosce, glutei, addome.
- Trattamenti viso: rughe, idratazione cutanea e ringiovanimento (da 30 anni in su).
Controindicazioni assolute includono gravidanza, allattamento, infezioni cutanee attive, allergie ai farmaci, diabete scompensato, malattie epatiche/renali gravi o coagulopatie; effetti collaterali comuni sono arrossamento, gonfiore, lividi o prurito transitori (1-7 giorni).
