La visita di chirurgia vascolare per ulcere è una valutazione specialistica mirata a diagnosticare e pianificare il trattamento di lesioni cutanee croniche degli arti inferiori, spesso causate da problemi circolatori venosi o arteriosi.
Cos’è e a cosa serve
Serve a esaminare la causa vascolare delle ulcere (come insufficienza venosa cronica, arteriopatia obliterante o mixed), valutando arterie, vene e sistema linfatico per prevenire amputazioni e favorire la guarigione attraverso debridement, bendaggi e terapie rigenerative.
Lo specialista identifica stenosi, trombosi o varici associate, definendo un piano terapeutico che può includere angioplastica, safenectomia o gestione compressiva.
Quando è consigliata
È indicata per ulcere persistenti su gambe o piedi con dolore, gonfiore, arrossamento o mancata guarigione dopo 4-6 settimane, soprattutto in pazienti con diabete, fumo, ipertensione, vene varicose o storia di flebiti.
Consigliata anche in prevenzione per ischemia critica o post-trombos.i
Come si svolge
Inizia con anamnesi (storia clinica, familiarità, fattori di rischio, terapie in corso) seguita da esame obiettivo: ispezione dell’ulcera (dimensione, profondità, segni infettivi), palpazione arteriosa, auscultazione e misurazione ABI (indice caviglia-brachiale).
Spesso integra ecocolordoppler per mappare flusso venoso/arterioso e indice di pressione, durando 20-40 minuti.
Esami e piano terapeutico
Può prescrivere eco-doppler, angiografia TC/RM o analisi ematiche; il piano include bendaggi multicomponenti, vasopressina, PRP o chirurgia endovascolare se necessario, con follow-up ravvicinati.
