La visita ortottica di controllo è un esame specialistico di follow-up eseguito da un ortottista dopo la prima valutazione, con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione di un disturbo visivo o muscolare già diagnosticato e verificare l’efficacia di una terapia o di un trattamento in corso.
A cosa serve e cosa si fa
- Monitoraggio dei progressi: L’ortottista verifica se gli esercizi di riabilitazione visiva (training ortottico), l’uso di lenti correttive o l’occlusione (nel caso dell’occhio pigro o ambliopia) stanno producendo i miglioramenti sperati.
- Controllo della motilità e dell’allineamento: Si ripetersi test specifici (come il cover test o la valutazione della stereopsi e della convergenza) per controllare se lo strabismo, i scompensi della visione binoculare o la diplopia (visione doppia) si sono ridotti o stabilizzati.
- Aggiornamento del piano terapeutico: In base ai risultati, lo specialista può modificare gli esercizi a casa, adeguare il programma di riabilitazione o confermare la necessità di ulteriori controlli periodici
Quando viene programmata
Viene fissata su indicazione diretta dell’oculista o dell’ortottista (spesso a distanza di qualche settimana o di alcuni mesi dalla prima visita), a seconda dell’età del paziente e della gravità della condizione da trattare (ad esempio nei bambini in fase di sviluppo per l’ambliopia o negli adulti per problemi di affaticamento e coordinazione oculare).